DevPortalPagoPA


Gestione delle Multe per violazione al Codice della Strada con SEND: il Comune di Venezia

Il racconto dell'esperienza del Comune di Venezia, che ha adottato SEND per la gestione delle violazioni al Codice della Strada

Lo scenario

L’adozione di SEND ha rivoluzionato il modo in cui gli Enti locali gestiscono le comunicazioni a valore legale, offrendo una soluzione centralizzata per automatizzare processi storicamente onerosi come la notifica delle violazioni al Codice della Strada. La piattaforma solleva infatti le amministrazioni dall'onere di smistare manualmente gli invii analogici da quelli digitali e di consultare le singole banche dati, rendendo l'intero iter più efficiente, immediato e meno costoso per tutti.

Tra i primi a cogliere questa opportunità, il Comune di Venezia utilizza SEND dal 2023, ponendosi come un vero pioniere del servizio. Ne abbiamo parlato con il Vice Commissario Luca Amadio, Responsabile Ufficio CdS al Comune di Venezia.

Onboarding e integrazione

Il Comune di Venezia utilizza SEND per la notifica delle Multe per violazione al Codice della Strada dal 2023. Quali sono stati i principali benefici che l’Amministrazione ha riscontrato nell'utilizzo della piattaforma?

“Siamo stati uno dei primi Enti ad utilizzare SEND, ci definiremmo quasi dei pionieri. Per poter cogliere appieno quelli che sono i benefici riscontrati, è utile fare un piccolo excursus dal pre al post SEND. Prima dell’adozione della piattaforma, dovevamo operare su due fronti, separando le notifiche analogiche da quelle digitali e consultando i registri INI-PEC, IPA e INAD. Questa modalità operativa richiedeva per ogni casistica una valutazione individuale, traducendosi in una gestione manuale particolarmente onerosa.

SEND, invece, ci ha consentito di efficientare il processo di notifica eliminando la necessità di operare una suddivisione preliminare tra lotti analogici e lotti digitali. Noi dobbiamo preoccuparci solo di caricare gli atti in piattaforma e poi avviene quella che io definisco la “magia della tecnologia”, perché è SEND che fa tutte le analisi, tutti i controlli sui destinatari (evitandoci anche i costi di abbonamento alle banche dati) e avvia le procedure di notifica in via digitale anche per quelle PEC che sono piene o inattive. L’integrazione con app IO, inoltre, ci consente di raggiungere un numero ancora maggiore di utenti digitali grazie all’invio dei messaggi di cortesia.

Tutto questo ci ha portato a semplificare, efficientare ed economizzare le nostre procedure riducendo sia i costi a carico nostro sia quelli a carico del cittadino, oltre a consentirci di dirottare le risorse, sia economiche che risorse umane, su altre attività”.


Il riscontro dell’ente

Quali sono stati i risultati raggiunti dalla vostra Amministrazione, in termini di evoluzione digitale, con l’utilizzo di SEND?

“In termini di digitalizzazione abbiamo raggiunto importanti risultati: prima di SEND gestivamo in digitale circa il 20% delle nostre notifiche. Ad oggi, invece, siamo arrivati al 40% di notifiche digitali.

Una spinta importante è stata data anche dall’integrazione con l’app IO: ci sono stati casi in cui una notifica è stata pagata pochi secondi dopo l’invio del messaggio di cortesia in app. L’interoperabilità con IO e pagoPA garantisce un’esperienza veramente efficace. Inoltre, questa gestione in digitale porta ad un risparmio sia per l'ente sia per il cittadino.

Naturalmente riconosciamo l’importanza di informare ed educare i cittadini a questa nuova realtà per farne cogliere pienamente il valore, non essendo tutti ugualmente avvezzi all’utilizzo del digitale”.

Qual è stato il percorso del Comune di Venezia dall'introduzione della piattaforma fino ad oggi?

“Come per qualsiasi cambiamento, all’inizio è stata necessaria una fase di adattamento per acquisire familiarità con il nuovo modello operativo, ma grazie alla collaborazione e al confronto continuo con PagoPA siamo riusciti a superare le difficoltà iniziali e a consolidare l’utilizzo della piattaforma. Ho inoltre riscontrato come, in alcuni casi, in brevissimo tempo, siano state apportate anche delle migliorie tecnologiche, che solitamente richiedono tempi più lunghi.

Oggi, quindi, consiglio vivamente a tutti di passare a SEND, perché semplifica la vita”.

Cosa consigliereste quindi agli Enti che si stanno approcciando ora a SEND?

“Sulla base della nostra esperienza, il consiglio è quello di superare ogni dubbio iniziale e adottare SEND per la gestione dei servizi in quanto semplifica notevolmente il processo di notifica, oltre a essere uno strumento in continuo aggiornamento. Più Enti vi salgono a bordo, con situazioni e prospettive diverse, più impulsi possono essere dati alla piattaforma, utili per la sua evoluzione.

Noi Enti dobbiamo essere consapevoli che l'era digitale rappresenta il futuro della Pubblica Amministrazione e, se non vi prendiamo parte, rischiamo di rimanere indietro”.


"Noi Enti dobbiamo essere consapevoli che l'era digitale rappresenta il futuro della Pubblica Amministrazione e, se non vi prendiamo parte, rischiamo di rimanere indietro”
"Noi Enti dobbiamo essere consapevoli che l'era digitale rappresenta il futuro della Pubblica Amministrazione e, se non vi prendiamo parte, rischiamo di rimanere indietro”

Come integrarsi? Inizia da qui

SEND - Servizio Notifiche Digitali

Invia comunicazioni a valore legale con un processo di notificazione gestito interamente dalla piattaforma.

IO, l’app dei servizi pubblici

Raccogli tutti i servizi digitali del tuo ente in un’unica piattaforma e interagisci in modo semplice e sicuro con i cittadini.